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Il meglio delle recensioni
Un monumento dimenticato

Il castello domina la piana dove sorge Canosa. Posto sull'altura dove forse un tempo c'era Leggi il seguito

Recensito il 2 ottobre 2018
Francesco R
,
Calitri, Italia
peccato

bellissimo esempio di acropoli non proprio valorizzata,in stato di abbandono,e' bello girarci per Leggi il seguito

Recensito il 21 novembre 2017
aureliolorusso
,
ANDRIA ITALY
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Recensito il 2 ottobre 2018

Il castello domina la piana dove sorge Canosa. Posto sull'altura dove forse un tempo c'era l'acropoli, permette di spaziare con lo sguardo parte della città e del territorio. Il sito è recintato, ma può essere osservato da lontano. Meriterebbe un restauro per un eventuale fruizione...Più

Grazie, Francesco R
Recensito il 21 novembre 2017

bellissimo esempio di acropoli non proprio valorizzata,in stato di abbandono,e' bello girarci per ammirare i vicoletti del centro storico la vera attrazione

Grazie, aureliolorusso
Recensito il 22 agosto 2017

è un sito tenuto recintato e senza alcuna manutenzione ; chissa' quando il Comune riuscirà a renderlo un vero sito storico meritevole di visite turistiche

Grazie, MiraMirenzo
Recensito il 16 febbraio 2016 da dispositivo mobile

Vengo ogni anno a Canosa da cui ho i parenti paterni e ogni anno visito canosa r dintorni perché penso che a livello di storia locale offra moltissimo...il castello è un pezzo di storia importante e possiede un suo fascino ma purtroppo è molto poco...Più

1  Grazie, stefano g
Recensito il 1 settembre 2015

Anche quest'altro sito archeologico non è tenuto nel migliore dei modi. E' un po' che non mi capita di andarci anche perché la zona non è rassicurante, tuttavia l'ultima volta che mi è capitato di passarci ho notato che c'era solo un mucchio di erbaccia...Più

Grazie, LovePIZZA71
Recensito il 27 maggio 2015

Il castello, sulla vetta del borgo antico, è davvero bello. Il giudizio però non può non risentire delle miserande condizioni in cui versa. Scavi di presunto restauro non terminati deturpano la bellezza del sito. Peccato.

1  Grazie, RinoBIROTAteam
Recensito il 14 settembre 2014

Pur riferibile al Borgo Antico e quindi con storia definita è praticamente trascurato, con visualizzazione solo esterna.

Grazie, UNICOMISTERO
Recensito il 11 agosto 2014

La mia ragazza ha fatto la tesi su questo castello, quindi ho avuto modo di studiare molto bene la sua storia. Il castello che nell'antichità era una fortezza di grossa importanza strategica è ora ridotto a rovine, che poi sono state a loro volta rovinate...Più

1  Grazie, 1979guglie
Queste recensioni sono state tradotte automaticamente dall'inglese. Mostrare la traduzione automatica?
Recensito il 8 agosto 2017

La costruzione del castello risale al 29 gennaio 1240, quando Federico II Hohenstaufen ordinò a Riccardo il Montefuscolo, Capitano dell'Ordine, che i materiali e tutto il necessario per la costruzione di un castello nella chiesa di Sancta Maria de Monte scomparisse. Questa data, tuttavia, non...è accettata da tutti gli studiosi: secondo alcuni, infatti, la costruzione del castello in quella data era già arrivata sui tetti. Non è certo l'attribuzione ad un architetto preciso: alcuni portano il lavoro a Riccardo il Lentini ma molti sostengono che la costruzione fosse la stessa di Federico I e che fosse stata costruita sulle rovine di un'antica fortezza prima del longobardo epico normanno. Probabilmente alla morte di Federico II (1250), l'edificio non era ancora stato completato. Castel del Monte era anche un luogo di prigionia. Sotto la giurisdizione di Carlo I fu imprigionato, segretamente sotto la custodia del Castello Golardo Saumeri, del Corrado Conte di Caserta e dei bambini di Manfredi: Enrico, Federico, Enzio. L'edificio è ottagonale (lato esterno: 10, 30 m tra i vari diametri della torre di ogni torre: 7,90 m) e su ciascun lato è collegata una torretta ottagonale (lato 2: 70 m). L'ottagono corrispondente alla corte interna ha lati la cui dimensione varia tra 6. 89 e 7. 83 m. Il diametro interno del cortile è 17. 86 m. Il diametro dell'intero castello è di 56 m, mentre il diametro di ogni torre è 7. 90 m. Le torri sono alte 24 metri e superano leggermente l'altezza delle mura del cortile interno (20,50 m). Sebbene sia comunemente chiamato "castello", la funzione esatta dell'edificio imponente è ancora sconosciuta. Architettonicamente privo di elementi tipici militari e fossati, posto in una posizione non strategica, l'edificio non era probabilmente una fortezza. Alcuni elementi dell'edificio, inoltre, scartano in modo decisivo questa ipotesi: ad esempio, le scale a chiocciola nella torre sono disposte in senso antiorario (a differenza di qualsiasi altra costruzione difensiva del tempo), una situazione che svantaggia gli occupanti del castello Contro tutti gli assalitori perché sarebbero stati costretti a prendere l'arma con la sinistra. Anche l'ipotesi che si trattasse di un capanno da caccia, molto amato dal sovrano, viene messo in dubbio dalla presenza di pregevoli ornamenti e dall'assenza di stalle e di altri tipici rifugi di caccia. A causa del forte simbolismo che ha abbellito, è stato ipotizzato che la costruzione potrebbe essere una sorta di tempio, o forse una sorta di tempio della conoscenza, in cui dedicarsi indisturbato allo studio delle scienze. In ogni caso si rivela una grande opera architettonica, sintesi di sofisticate conoscenze matematiche, geometriche e astronomiche. L'edificio, oltre ad essere un esempio di costruzione precisa, è carico di simbolismo che ha attratto molti studiosi. L'ottagono su cui si basano la pianta e i suoi elementi è una forma geometrica altamente simbolica: è la figura intermedia tra il quadrato e il cerchio che rappresenta l'infinità del cielo e quindi il passaggio dell'uno verso l'altro. La scelta dell'ottuagenario poteva provenire dalla Cupola a Gerusalemme, che Federico II aveva visto durante la sesta crociata, o la Cappella Palatina di Aquisgrana.Più

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