Abbiamo notato che stai utilizzando un browser non compatibile. E'possibile che il sito di Tripadvisor non sia visualizzabile.Il nostro sito e' ottimizzato per i seguenti navigatori:
Windows: Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome. Mac: Safari.
Messaggio da Tripadvisor: Chiuso temporaneamente

Palazzo Ducale

26’291 recensioni
Messaggio da Tripadvisor: Chiuso temporaneamente

Palazzo Ducale

26’291 recensioni
Ottieni l'esperienza completa e prenota un tour
Consigliati
I tour e le attività più richiesti
Biglietti d'ingresso
Evita le lunghe code in biglietteria
Tour e gite turistiche
Esplora la più grande raccolta di esperienze
Biglietti e pass per giri turistici
Pacchetti ed extra per risparmiare
Trasferimenti e trasporti via terra
Trasporto senza stress all'arrivo e alla partenza
•••
Esplora
Venezia Leggendaria: la Basilica di San Marco e Palazzo Ducale
USD 97.66 per adulto
Popolare: prenotato da 18’278 viaggiatori!
Saltafila: Tour guidato del Palazzo Ducale di Venezia
USD 72.85 per adulto
Popolare: prenotato da 1’242 viaggiatori!
Palazzo Ducale: Salta la fila con l'audioguida
USD 29.67 per adulto
Popolare: prenotato da 128 viaggiatori!
Saltafila: Tour della basilica di San Marco e del Palazzo Ducale
USD 97.66 per adulto
Popolare: prenotato da 9’469 viaggiatori!
Tour della basilica di San Marco dopo l'orario di chiusura, con visita facoltativa del Palazzo Ducale
USD 117.44 per adulto
Popolare: prenotato da 4’925 viaggiatori!
Ingresso privilegiato e tour guidato del Palazzo Ducale
USD 62.26 per adulto
Popolare: prenotato da 427 viaggiatori!
Scopri di più
Vista completa
Località
Contattaci
Piazza San Marco, 1, 30124 Venezia Italia
Scopri la zona
Visita turistica di mezza giornata a Murano, Burano e Torcello
Tour culturali

Visita turistica di mezza giornata a Murano, Burano e Torcello

5’014 recensioni
google
Questo giro turistico ti permette di vedere tre isole nella Laguna di Venezia in mezza giornata. I visitatori visitano spesso Murano, famosa per la sua fabbrica di soffiatura del vetro, ma meno a Burano e Torcello, con i loro negozi di merletti e i loro palazzi e chiese decorati. Il tour offre anche due orari di partenza al giorno, rendendo più facile l'inserimento nel programma.
USD 24.72 per adulto
26’291recensioni271domande e risposte
Valutazione
  • 18’540
  • 6’304
  • 1’095
  • 208
  • 145
Tipo di viaggiatore
Periodo dell'anno
Lingua
  • Altro
Filtri selezionati
  • Filtra
  • Italiano
alessio t ha scritto una recensione a 7 gen
Belluno, Italia421 contributi174 voti utili
Il cuore politico ed artistico di Venezia! Erano anni che non ci tornavo ed è sempre impressionante l'atmosfera che vi si respira! Imperdibile.
Scopri di più
Data dell'esperienza: agosto 2020
1 voto utile
Utile
Condividi
Camilla Bura ha scritto una recensione a 3 gen
5 contributi
Abbiamo avuto la rara fortuna, ahimè dovuta al codice però...., di visitarlo da soli, eravamo gli unici visitatori in tutto il palazzo, un privilegio raro concesso solo ad Alberto Angela penso....! Il palazzo è magnifico, ogni stanza un crescendo di meraviglia. Consiglio di visitarlo con una guida esperta e di visitare anche le prigioni, passando per il ponte dei sospiri.
Scopri di più
Data dell'esperienza: ottobre 2020
Utile
Condividi
Franco A ha scritto una recensione a dic 2020
Reggio Calabria, Italia1’039 contributi591 voti utili
A Venezia gli aggettivi si sprecano, che vi devo dire? Tutto qui è come te l'aspetti se hai un minimo di gusto e fantasia. Il rischio è che quando sei dentro un monumento ti viene la frenesia di uscire per gustare la magia delle piazze e dei canali. Non abbiate fretta dentro Palazzo Ducale ogni angolo merita attenzione e bisogna soffermarsi con calma su ogni particolare.
Scopri di più
Data dell'esperienza: febbraio 2020
1 voto utile
Utile
Condividi
Sergfer ha scritto una recensione a nov 2020
Provincia di Torino, Italia593 contributi302 voti utili
ci ero stato più di 40 anni fa e lo ricordavo molto bello. Tornarci è stata un esperienza super piacevole. Vista la attuale situazione pandemica a metà ottobre Venezia era pressoché vuota, per cui non si faceva nessuna coda all'ingresso. Avendo acquistato anticipatamente il biglietto per i musei di San Marco si entra con il codice a barre arrivato sul cellulare, poi non resta che fermarsi a naso in su a vedere questo palazzo meraviglioso, passare all'interno del ponte dei sospiri e scendere nelle segrete. E' talmente bello che ogni cosa meriterebbe un approfondimento. Con una audioguida scaricata sul cellulare abbiamo una parte di informazioni, ma sarebbe bello sapere di più. Diciamo che abbiamo fatto una passeggiata di due ore all'interno del Palazzo Ducale, ma i tempi richiesti sarebbero al minimo di oltre mezza giornata per poter un minimo approfondire. Ci ritorneremo di sicuro perché é da rivedere con più tempo. Comunque é magnifico ed irrinunciabile!
Scopri di più
Data dell'esperienza: ottobre 2020
2 voti utili
Utile
Condividi
88monique ha scritto una recensione a nov 2020
Milano, Italia4’105 contributi747 voti utili
+1
Questo palazzo è uno dei simboli di Venezia : è stato centro del potere della Serenissima, abitazione del doge, palazzo di giustizia, luogo di detenzione, punto di vista privilegiato da cui " vivere" i fatti gloriosi e drammatici della città. Lunghe e complesse risultano le sue vicende costruttive che si sono susseguite nel corso dei secoli. Il palazzo, capolavoro dell' architettura civile veneziana, rappresenta senza dubbio il desiderio della città di mostrarsi come uno stato ricco e potente. La struttura esterna è leggiadra, grazie anche ad un portico e ad un loggiato sovrapposti caratterizzati da bifore , intarsi e preziose sculture, cui poggia la facciata decorata in marmi bianchi e rosati a motivi geometrici. Prima di entrare nel cortile è necessario soffermarsi sulla porta della Carta, realizzata tra il 1438 ed il 1442 da Giovanni e Bartolomeo Bon, che rappresenta il punto ideale di collegamento con l' altro capolavoro della piazza, la Basilica di San Marco. Sull' architrave è raffigurato il doge Francesco Foscari, committente della porta, inginocchiato davanti al leone alato con la zampa posata su un libro aperto, simbolo dell' evangelista Marco ed emblema della Repubblica. Si entra ora nel vasto cortile, cuore del palazzo, arricchito da due vere da pozzo in bronzo. È la sintesi delle diverse fasi costruttive e degli stili architettonici che si sono susseguiti nel corso dei secoli. Colpisce in particolare il prospetto orientale di stampo rinascimentale costruito dopo il devastante incendio del 1483. Presenta marmi e sculture in gran parte realizzati dalla bottega dei Lombardo. La facciata dell' Orologio , opera dell' architetto Bartolomeo Monopola, risale all' inizio del Seicento. Sopra di essa spiccano le cupole della Basilica di San Marco. Poco oltre la maestosa scalinata in marmo, denominata" Scala dei Giganti," eretta su progetto di Antonio Rizzo, tra il 1485 ed il 1497 , in cima alla quale si svolgeva la cerimonia dell' incoronazione del doge. Vi vennero collocate, nel 1567, le due statue di Nettuno e Marte , divinità raffiguranti la guerra ed il mare, opera di Sansovino. Ci avviamo verso i piani superiori. A livello del piano delle Logge si apre la Scala d' Oro , realizzata tra il 1554 ed il 1567 su progetto del Sansovino , con volte a botte impreziosite da stucchi in foglia d'oro, evidente dimostrazione dello splendore e della magnificenza della Serenissima agli occhi dei diplomatici e dei visitatori stranieri. Raggiungiamo il secondo piano nobile ove inizia una serie di sfarzose sale, il cui aspetto generale risale in gran parte alla fine del Cinquecento , destinate all' amministrazione dello Stato. Dopo il rogo del 1577 venne istituita una commissione con l' obiettivo di ricostruire le sale distrutte dall' incendio nelle forme tradizionali ma di riorganizzare radicalmente la decorazione. Le stanze più importanti vennero arricchite con grandiosi soffitti lignei denominati " alla veneziana" , in cui era possibile inserire tele con soggetti allegorici e celebrativi. La responsabilità dell' orientamento stilistico venne affidata a Jacopo Tintoretto. Si entra nell' Atrio quadrato, nella Sala delle Quattro Porte con il suo prezioso soffitto a stucchi, nella sala dell' Anticollegio , progettata da Andrea Palladio e concepita come sala d' attesa per i personaggi illustri in visita al doge. Il soffitto, a stucchi dorati, incornicia l' ottagono di Paolo Veronese, "Venezia conferisce ricompense ed onori" mentre, sulla pareti, si notano le quattro tele a tema mitologico dipinte dal Tintoretto e considerate tra i capolavori della maturità dell' artista. In questa sala è esposta anche la bellissima tela di Paolo Veronese il " Ratto di Europa" , uno dei più affascinanti dipinti mitologici di fine Rinascimento. A seguire la sala del Collegio ove, negli scranni lignei disposti lungo le pareti, prendevano posto i membri del Collegio , una delle magistrature più significative dell' amministrazione politica e militare della Repubblica e ove venivano ricevuti gli ambasciatori stranieri ed i nunzi apostolici . Il soffitto di questa sala è uno dei più preziosi del palazzo: le cornici in legno dorato ed intagliato da Francesco Bello e Andrea Faentin creano dei riquadri geometrici di diverse forme. Veronese vi raffiguro' le tele di Marte e Nettuno , simbolo della potenza della Serenissima per mare e per terra, la figura allegorica di Venezia in trono con Giustizia e pace ed altre allegorie che simboleggiano le virtù necessarie al Buon Governo: Prosperità, Fedeltà, Vigilanza, Moderazione, Dialettica . Sulla parete di fondo , sopra la tribuna riservata al doge, si trova il dipinto di Veronese, raffigurante il doge Sebastiano Venier, tra i vincitori della battaglia di Lepanto, in adorazione del Redentore, mentre le pareti sono rivestite da tele del Tintoretto, aventi a tema la devozione dei dogi. Si passa alla sala del Senato o dei Pregadi: i senatori che componevano la commissione chiamata a discutere questioni politiche , strategie militari e commerciali venivano " pregati" mediante un invito scritto , da qui il nome " Pregadi" attribuito alla stanza. La raffigurazione sul fondo della sala è opera di Jacopo Tintoretto ed aiuti , le tele sulle pareti si devono in gran parte a Palma il giovane. Notevole l' Allegoria della Vittoria sulla Lega di Cambrai, opera in cui Venezia è raffigurata come una giovane donna che brandisce la spada per rivaleggiare con tutte le potenze europee. Dopo aver visitato l' Armeria si ridiscende al primo piano nobile in direzione degli ambienti al Maggior Consiglio o Scrutinio. Nella sala dell' Armamento, la cui originaria funzione era quella di deposito delle munizioni, sono stati ricomposti i frammenti dell' affresco l" Incoronazione della Vergine" del pittore padovano Guariento che adornava la sala del Maggior Consiglio tra il 1365-1367 e che venne danneggiata dall' incendio del 1577. Abbiamo voluto ricordare quest' opera in quanto abbiamo ammirato gli angeli di Guariento a Padova e siamo rimasti affascinati dalla dolcezza dei loro volti. I putti, affiancati dai santi, siedono su panche ai lati della Vergine e di Cristo, come i membri del Maggior Consiglio facevano in aula intorno agli scranni del doge. La sala del Maggior Consiglio, che occupa quasi l'intera ala affacciata verso il Bacino di San Marco, era concepita per accogliere l' assemblea dei patrizi di età superiore ai 25 anni, ed è l' evidente dimostrazione della potenza di Venezia e della sua grandezza artistica. ll devastante incendio del 1577 provocò la scomparsa di tele dipinte da grandi maestri , Carpaccio, Bellini, Giorgione, Tiziano, ma la sala venne subito ricostruita da Antonio da Ponte e ridipinta. L' ultima seduta si tenne il 12 maggio 1797 , quando il doge Ludovico Manin dichiaro' la fine dell' indipendenza della città ad opera di Napoleone . Sulla parete di fondo si trova la famosa e spettacolare tela con il Paradiso, dipinta dal Tintoretto a partire dal 1588, con l' aiuto del figlio Domenico. Grandioso il soffitto con la preziosa incorniciatura lignea realizzata da Cristoforo Sorte , che riunisce 35 tele di diverse forme e dimensioni eseguite da vari autori tra cui Veronese, Tintoretto, Palma il giovane. Il quadro più importante è l' ovale raffigurante la" Gloria di Venezia", al centro del soffitto, ultima raffigurazione allegorica del Veronese. Venezia è seduta in trono circondata dalle dee dell' Olimpo e sulla sua testa vola una vittoria con la corona. Dalla finestra si apre una bella vista sul cortile del palazzo. La visita termina nelle Prigioni nuove , cui si accede passando attraverso il ponte dei sospiri. Purtroppo alcune parti del palazzo sono visibili solo acquistando il biglietto " itinerari segreti" che noi, in questa circostanza, non abbiamo prenotato. Ma desideriamo tornare presto per assaporare nuovamente la bellezza di questo stupendo palazzo anche nei suoi ambienti più nascosti.Visita imprescindibile!
Scopri di più
Data dell'esperienza: ottobre 2020
2 voti utili
Utile
Condividi
Indietro
Domande frequenti su Palazzo Ducale