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Malaria, Dengue, Chikunguya & Co.

Milano, Italia
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di Repubblica Dominicana, Caraibi, Giamaica
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Malaria, Dengue, Chikunguya & Co.

Volevo rassicurare coloro sono in procinto di viaggiare verso i Caraibi che i vari Dengue, Malaria, Chikunguya e chi più ne ha più ne metta sono malattie endemiche, ovvero, il microrganismo della malattia è stabilmente presente nel territorio e circola tra la popolazione.

Le suddette malattie si manifestano con ricorrenza nel tempo con alcuni casi sporadici e alcune si presentano con ciclicità stagionali mentre altre sono legate a fattori ambientali. Suggerisco sempre di partire con un buon repellente e seguire le normali norme igienico sanitarie che seguireste in qualsiasi altra parte del mondo;

per prevenzione di malattie veicolate da insetti

Evitare se possibile di uscire fra il tramonto e l’alba

Indossare abiti di colore chiaro (i colori scuri e quelli accesi attirano gli insetti), con maniche lunghe e pantaloni lunghi, che coprano la maggior parte del corpo

Evitare l’uso di profumi (potrebbero attirare gli insetti)

Applicare sulla cute esposta repellenti per insetti a base di N,N-dietil-n-toluamide o di dimetil-ftalato, ripetendo se necessario, ad esempio in caso di sudorazione intensa, l’applicazione ogni 2-3 ore; i repellenti per gli insetti ed insetticidi a base di piretroidi possono essere spruzzati anche direttamente sugli abiti

Alloggiare preferibilmente in stanze dotate di aria condizionata o in mancanza di questa di zanzariere alle finestre, curando che queste siano tenute in ordine e ben chiuse

prevenzione di malattie trasmesse da alimenti

consumare gli alimenti cotti

evitare ogni contatto fra cibi crudi e cotti

curare particolarmente l'igiene delle mani per la manipolazione degli alimenti

utilizzare solo acqua potabile

le principali malattie vengono dettagliate a continuazione e si possono trovare facilmente sul sito di http://www.viaggiaresicuri.it/

La malaria è una malattia infettiva provocata da plasmodi (P.falciparum, P.vivax, P.malaria, P.ovale) che sono parassiti, la malattia è veicolata all’uomo da zanzare (Anopheles). Se la zanzara è infettata dal plasmodio, pungendo l’uomo rappresenta il “vettore” (veicolo) di contagio.

Si stima che la malaria conti 1 milione di morti all’anno, la maggior parte dei quali in Africa Sub-Sahariana. Le donne in gravidanza e i bambini sono particolarmente esposti al rischio di gravi conseguenze.

I sintomi sono febbre con brividi, sudorazione, mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena, tosse, nausea, vomito e diarrea.

Si trasmette sempre e solo tramite contagio di zanzare, mai per contagio interumano diretto.

Le zanzare Anopheles pungono abitualmente nelle ore di oscurità, cioè prima dell’alba e dopo il tramonto per tutta la notte. Al momento non esistono vaccini contro la malaria.

La prevenzione è di tipo farmacologico e di tipo comportamentale. Tra queste ultime fondamentali sono l’uso di zanzariere, repellenti cutanei e ambientali e l’impiego di indumenti adatti.

Per quel che riguarda l’assunzione di farmaci adatti (profilassi farmacologica o chemioprofilassi antimalarica) bisogna sempre consultare il proprio medico curante.

DENGUE: Si crede che il termine “dengue” provenga da una parola dell’arabo arcaico, che significa “debolezza”. È detta anche febbre “spacca-ossa”. La malattia può presentarsi in due forme distinte: la dengue classica, la dengue emorragica, ed è presente allo stato endemico in gran parte del Sud-Est Asiatico, in Africa, in America Centrale e Meridionale, in Oceania.

Nel Sud-Est Asiatico e nel Pacifico è molto frequente la forma di dengue emorragica ma epidemie di questa forma sono state segnalate, in tempi recenti, anche nelle regioni caraibiche e nell’America meridionale.

Il periodo di incubazione della dengue è simile sia per la dengue classica che per la dengue emorragica (5-7 giorni). La dengue classica si manifesta in modo differente a seconda dell’età: una lieve febbre, accompagnata da una eruzione cutanea nei bambini piccoli, mentre sintomi simil-influenzali (febbre, mal di testa, dolori articolari e muscolari, disturbi gastrointestinali) nei ragazzi più grandi e negli adulti. Talvolta la dengue classica può portare alla perdita di sangue dal naso e dalle gengive. La dengue ha in ogni caso un andamento caratterizzato da due fasi: nella prima fase vi è la comparsa improvvisa di febbre, arrossamento del viso, inappetenza, lievi disturbi gastrointestinali e respiratori. Segue poi un periodo di sfebbramento nel quale si può presentare debolezza, irritabilità, pallore, colorito cianotico, abbassamento di pressione, eruzioni cutanee, perdita di sangue dal naso, dalle gengive, ed emorragie a carico dell’apparato gastrointestinale. Nei casi gravi si può arrivare ad uno stato di shock. E’ opportuno sottolineare che se trattata adeguatamente la letalità della dengue non supera il 2% dei casi; tuttavia, se non trattata bene e tempestivamente, si può arrivare al 40-50% di casi di decessi.

La dengue si trasmette soltanto attraverso la puntura di zanzare del genere Aedes (lo stesso responsabile della Febbre Gialla). In particolare, è fondamentale ricordare che queste zanzare pungono nelle ore diurne con un picco di attività dopo l’alba e prima del tramonto. Le zanzare Aedes, importate in Italia nel 1990, si trovano in circa 10 regioni italiane tuttavia non sono mai stati associati casi di dengue in relazione alla presenza della zanzara nel territorio italiano. E’ opportuno sottolineare che al momento non esistono vaccini disponibili contro la Dengue.

La Chikungunya è una malattia da un virus (togavirus, un arborvirus), trasmesso dalle zanzare del genere Aedes, come Aedes aegypti eAedes albopictus, conosciuta anche con il nome comune di “zanzara tigre”.

I sintomi della Chikungunya assomigliano a quelli dell’influenza: febbre elevata, cefalea, debolezza e dolori articolari diffusi. Questi dolori costringono infatti il paziente a rimanere in una posizione piegata nel tentativo di alleviare il dolore alle articolazioni che giunge improvviso. Tale sintomatologia è spesso accompagnata da manifestazioni cutanee maculopapulari pruriginose che talvolta assumono caratteristiche di tipo emorragico benigno. Mentre i sintomi generici sono di breve durata e a risoluzione spontanea nell’arco di pochi giorni, i dolori articolari che sono inoltre accompagnati da un senso di debolezza, possono persistere anche per mesi. Il decorso della Chikungunya è generalmente benigno, tranne in alcuni casi, come i soggetti anziani con pregresse patologie (pazienti oncologici, trapiantati, pazienti affetti da malattie croniche quali broncopneumopatia cronica ostruttiva, cardiopatie, diabete), nei quali può causare il decesso.

L’infezione si trasmette attraverso la puntura delle zanzare che abbiano precedentemente effettuato un pasto di sangue da una persona malata, nella fase acuta. La zanzara infetta che punge una persona sana può trasmetterle il virus. Il virus non si trasmette invece da persona a persona attraverso i normali contatti di vita quotidiana. Non esistono farmaci né vaccini che proteggano dalla Chikungunya, è possibile quindi solo curare i sintomi. E’ fondamentale adottare alcune norme di natura protettiva per esempio l’applicazione di zanzariere e altri mezzi protettivi alle finestre delle abitazioni e l’utilizzo di repellenti.

L’amebiasi è una malattia parassitaria provocata dall’Entamoeba histolytica.

Si tratta di una malattia diffusa in tutto il mondo, più frequente nei Paesi tropicali e sub-tropicali e nelle zone caratterizzate da un clima caldo-umido e una carenza condizioni igienico-sanitarie. Le manifestazioni cliniche sono prevalentemente a carico del sistema gastro-intestinale. È possibile contrarre la malattia in qualunque zona dove non sussistano condizioni igieniche adeguate, prevalentemente nelle aree tropicali.

La diarrea del viaggiatore è una patologia che può presentarsi a volte a causa del cambiamento di abitudini e dei ritmi di vita. Generalmente è più possibile contrarre questa patologia in ambienti caldo umidi caratterizzati da scarse condizioni igieniche. Tuttavia, è risaputo che anche chi viaggia nei paesi così detti “industrializzati” può esserne soggetto. Si rivelano fondamentali i fattori propri dell’ospite quali l’ età, le condizioni morbose pregresse, (attenzione nel seguire norme igieniche, ecc.) nonché ai fattori locali, giocano un ruolo importante anche La diarrea del viaggiatore può avere un origine sia batterica, che virale, che parassitaria,. Gli agenti patogeni più frequenti sono comunque nell’ordine, i batteri Escherichia coli produttori di enterotossina, le Shigelle, le Salmonelle, il Campylobacter jejuni e anche gli Escherichia coli non enterotossici (ospiti abituali del nostro intestino). Oltre ai batteri una causa frequente della diarrea del viaggiatore sono alcuni virus (rotavirus, enterovirus e virus norwalk); mentre i parassiti responsabili sono generalmente la Giardia lamblia, l’Entamoeba hystolitica e Cryptosporidium.

Come si manifesta?

Il periodo di incubazione e la contagiosità dipendono dalla tipologia del agente eziologico, il periodo di incubazione può essere di qualche ora come di pochi giorni. La malattia si manifesta con episodi di diarrea almeno tre volte al giorno di feci liquide o semi-formate.

Come si tramette?

Gli agenti patogeni sono trasmessi all’uomo per via oro-fecale, attraverso il consumo di acqua e alimenti contaminati ma anche attraverso balneazione soprattutto se effettuata in acque dolci. Le mosche possono fungere da “trasportatori” passivi degli agenti infettivi portandoli da un alimento all’altro.

Esiste una vaccinazione?

Al momento non esistono vaccini

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33 risposte su questo argomento
Milano, Italia
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di Repubblica Dominicana, Caraibi, Giamaica
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31. Re: Malaria, Dengue, Chikunguya & Co.

Secondo me l'aria condizionata non é menzionata perché é fuori discussione che ci sia. Se vuoi essere più sicura puoi:

Leggerti le recensioni di chi ci é stato e magari puoi contattare direttamente per fare questa richiesta (qui dice che c'é l'A/C)

https://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g147…

Contattare direttamente la struttura: +39 800 198 433

Chiedere all'agenzia che ti ha venduto il pacchetto

Milano, Italia
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32. Re: Malaria, Dengue, Chikunguya & Co.

Grazie Valentina sei molto gentile, proverò a sentire anche la struttura per sicurezza e visto le contraddizioni tra i vari siti

Milano
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33. Re: Malaria, Dengue, Chikunguya & Co.

Mi dispiace contraddirti, ma le Maldive sono tutt'altro che sicure da Dengue. L'anno scorso tutta la mia famiglia di 4 persone l'abbiamo contratta a Daravanhoo (mio figlio anche ricoverato nell'ospedale locale).

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