Abbiamo notato che stai utilizzando un browser non compatibile. E'possibile che il sito di TripAdvisor non sia visualizzabile.Il nostro sito e' ottimizzato per i seguenti navigatori:
Windows: Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome. Mac: Safari.

Altopiani centrali fai da te ? Anche no, grazie

bologna
Contributore livello
7’999 post
3 recensioni
27 voti utili
Altopiani centrali fai da te ? Anche no, grazie

Ho appena partecipato ad un viaggio organizzato d'un paio di settimane, con operatore italiano, il cui nome non dirò nemmeno sotto tortura, né per MP, con il quale tuttavia mi sono trovata benissimo.

E posto questo post solo per sfatare il mito che l'Islanda Centrale non si possa godere se non con un fai da te, mito che mi sembra permi l'intero forum. Io odio i dogmi. Tutti.

Può essere godibilissimo anche e persino un viaggio di gruppo, può succedere persino che si arrivi in posti dove forse non arriveresti, che si viaggi in maggiore sicurezza, che si finisca in post off the beaten track. Anche degli altopiani. E che non ti capiti di - magari inavvertitamente - danneggiare il paesaggio, anche solo mettendo le ruote sul muschio. E non necessariamente che si spenda di più. Persino che ottimizzi i tempi.

Dico quanto sopra, perché al termine del tour guidato, in attesa di andare in Groenlandia da sola col mio compagno, per dare un senso alla prolungata sosta a Reykjavik ci siamo presi un 4x4 a nolo e siamo andati in autonomia a visitare la penisola di Snaefellsnes. Abbiamo speso di più (per giorno) da soli che non col gruppo, la macchina era una Dacia Duster, significativamente diversa dalle macchine molto più grosse e affidabili del ns viaggio di gruppo, tanto che lo Snaefelljokull (ultimi 6 km) non li abbiamo fatti perché s'aveva l'impressione che poi la Duster ce la saremmo comprata. Invece, con fuoristrada più grossi, con le indicazioni di chi ci accompagnava siamo arrivati ovunque (era luglio) e anche quando era piovuto abbiamo potuto guadare torrenti ingrossatisi fino ad una spanna sotto il finestrino. In una giornata di pioggia, poi vento, poi nebbia.

Insomma voglio solo dire che oltre al fai da te, si possono considerare altre opzioni, senza commettere peccato mortale e rimanendo comunque un viaggiatore.

16 risposte su questo argomento
Firenze, Italia
Contributore livello
21’614 post
39 recensioni
48 voti utili
1. Re: Altopiani centrali fai da te ? Anche no, grazie

Benvenuta nel Grande Nord! Era l'ora.....:-)

bologna
Contributore livello
7’999 post
3 recensioni
27 voti utili
2. Re: Altopiani centrali fai da te ? Anche no, grazie

Ciao Carissima, ho finalmente visto le bestiole - graziosissime- a cui rimanda il tuo nick ... (E non lo so se sia delicato dirlo, ma ne ho anche assaggiato un pezzettino. Smoked, molto buone:)

Firenze, Italia
Contributore livello
21’614 post
39 recensioni
48 voti utili
3. Re: Altopiani centrali fai da te ? Anche no, grazie

Mi auguro che ti siano rimaste delicatamente sullo stomaco....:-)

Tornando al discorso iniziale, io voto in generale per il fai da te (insofferenza a orari e itinerari prestabiliti, allergia al "gruppo" inteso come moltitudine eterogenea di persone sconosciute), ma se l'organizzazione del viaggio deve essere più un patire che un godere (e gli altopiani centrali islandesi possono mettere a dura prova....), allora concordo con il tour organizzato.

I viaggi ad es. che ho fatto nell'Artico europeo e canadese sono stati tutti viaggi coordinati da t.o. specializzati nella logistica dell'organizzazione in queste Terre un pò particolari, e mi sono trovata benissimo.

PS: un saluto al compagno :-)

bologna
Contributore livello
7’999 post
3 recensioni
27 voti utili
4. Re: Altopiani centrali fai da te ? Anche no, grazie

Il compagno ricambia i saluti (è lui l'Uomo del Nord, quello di Capo Nord)

Per le Pulcinelle, tu sai che ci sono quote/anno per la loro caccia, se così non fosse mai avrei incentivato anche nel mio piccolo un rischio per la loro sopravvivenza.

Sarà che 15 anni fa m'ero fatta il Ring in auto, annoiandomi mortalmente perché cercavo altro, ossia paesaggi drammatici, forti, inviolati, per cui quando il mio compagno ha espresso una curiosità sull'Islanda, ho imposto tassativamente l'interno (oltre che il detour in Groenlandia).

E mi sono cimentata con le difficoltà di programmazione e -sebbene l'Uomo del Nord si trovi a proprio agio, fin troppo, con qualunque cosa motorizzata, dal trattore alla motoslitta, dal fuoristrada al quad, dal Porsche al camper - col timore di dover poi rinunciare a qualche meta specifica o di sbagliare i tempi di sosta. Insomma non volevo dover ripiegare a più miti consigli e affrontare rinunce. Se alle tappe stradali, scavalcato il problema della scelta del tipo di fuoristrada, aggiungi il desiderio di fare qualche trekking facile, anche lunghetto ma non overnight in giro, e/o di trovare dove dormire in certe aree, la difficoltà di uscirne viva -dalla programmazione- m'ha spinto a considerare - con le tue stesse idiosincrasie- il viaggio organizzato.

E sorpresa, è andata molto bene. Sorpresa anche perché avevo spulciato il forum di TA senza trovare info, anzi, convincendomi che non ero che un viaggiatore pigro, senza più spina dorsale.

Ecco, mi sentivo di dire e di lasciare testimonianza che non è necessariamente così.

Modificato: 31 luglio 2019, 15:29
Firenze, Italia
Contributore livello
21’614 post
39 recensioni
48 voti utili
5. Re: Altopiani centrali fai da te ? Anche no, grazie

Concordo. Anche perchè, quando lo spirito d'avventura, inteso come spirito vitale, si trasforma in quello potenzialmente letale o quanto meno a rischio per se stessi e per gli altri per sfida o incoscienza, la probabilità di rovinarsi le vacanze è alta.

Ecco, non farei un viaggio organizzato di 15 giorni in Islanda, ma sicuramente visiterei gli altopiani interni tramite guide, perchè sono sicura che mi porterebbero in posti che in autonomia non rischierei.

.

Asti, Italia
Contributore livello
1’455 post
127 recensioni
63 voti utili
6. Re: Altopiani centrali fai da te ? Anche no, grazie

Non frequento proprio assiduamente il forum, ma non ho mai percepito questa convinzione di dover visitare l'Islanda obbligatoriamente in autonomia.

Personalmente giudico impagabile la liberta' di vivere la natura e l'intera vacanza con i propri tempi. Si tratta di una scelta soggettiva ma l'unica cosa che realmente conta non e' il modo di viaggiare ma l'esperienza che si vive. Se affrontare una vacanza in solitaria genera ansia e' sicuramente opportuno utilizzare tour, viaggi organizzati, guide, etc.

Percorrere da soli sentieri attraverso posti selvaggi ed incontaminati ha a mio parere un fascino senza eguali, ma come ogni scelta individuale deve essere consapevole ed affrontata con il corretto spirito.

Mi capita di vedere gruppi con guide su percorsi di trekking turistici e privi di alcuna difficolta', non c'e' nulla di male in questo, l'importante e' viverlo in modo rilassato.

Da parte mia la serenita' di vivere le avventure in solitaria mi da' la certezza che non optero' mai per tour o viaggi organizzati !!

bologna
Contributore livello
7’999 post
3 recensioni
27 voti utili
7. Re: Altopiani centrali fai da te ? Anche no, grazie

"l'unica cosa che realmente conta non e' il modo di viaggiare ma l'esperienza che si vive" sottoscrivo ogni tua singola parola.

Quello che volevo dire è che -forse proprio per la tipologia di destinazione - anche il gruppo può risultare un'opzione sorprendente. Ed essere piacevole. Ed il fatto di essere guidati può consentire di arrivare davvero dove si vuole arrivare, anche dove non si pensava/sapeva e di fare tutto ciò che si desidera in piena sicurezza. E di avere insight che diversamente sarebbe complicato - certo non impossibile- avere. Ma certe competenze culturali non si improvvisano, certa roba è ostica anche quando te la spiegano e rispiegano e difficile da decifrare. Almeno per me.

Non è che il viaggiare in autonomia mi generi ansia, nè ora (che viaggiamo in 2) nè quando viaggiavo proprio in solitaria, come "solo traveller". Ma gli altopiani d'Islanda non sono la Norvegia, non sono l'Irlanda, non sono le Highland Scozzesi. Se non avessimo avuto alle spalle 2000 km di un certo tipo di fuoristrada forse avremmo immolato la Duster affittata autonomamente sugli ultimi 6 km che portavano allo Snaefelljokull, non percependo la differenza tra un mezzo adeguato ed uno meno.

Non si tratta di esssere attenti e di non fare sciocchezze, si tratta di avere quell'esperienza che ti dà la percezione che potresti stare per farne una. E non ti bastano 2000 km. Forse se non fossimo stati accompagnati, il guado con l'acqua che ti arriva una spanna sotto al finestrino non l'avremmo fatto e al rifugio non ci saremmo arrivati x la notte (notte poi per modo di dire). Ed anche solo seguire le tracce sulle F roads senza una macchina davanti non è sempre semplice perchè può esserci nebbia ed i paletti essere poco visibili.

Le mie stesse idiosincrasie (essere intruppata tra altri, non essere libera, avere il tempo contato, non essere autonoma, essere trascinata da qs a quella "attrazione") sono quelle di motli su qs sito, e riportavo la mia esperienza come sorprendetemente diversa dall'atteso e piacevole. Non lo so se avrei trovato le sorgenti calde in mezzo al trekking in cui fare il bagno, forse si. o forse no. Non so se un mio compagno di viaggio -agille come uno stambecco- sarebbe salito nel Vatnajokull Ntl Park -con un ranger, a sovrapprezzo zero, e fuori programma- su una montagna di 1800 e passa metri solo perchè quella sera non c'era la cima in mezzo alle nubi (arrivando persino davanti al ranger, cosa che ha riempito di orgoglio tutti noi!). A me il gruppo accompagnato ha dato l'impressione non di sacrificare la mia autonomia e libertà, ma di impiegare al meglio il mio tempo, assai meglio di quanto non avrei potuto pianificare io e di portarmi in posti che io non sarei riuscita a stanare sul web e nel caso non so se avrei capito bene come ed in quanto arrivarci. La cosa è chiaramente soggettiva, ma mi ha fatto piacere anche perchè mi piace vedere gente che lavora bene, motivata e capace ed il cui fine non è -per una volta- di turlupinare il turista. E personalmente trovo sensato subordinare la mia libertà, la mia autonomia a chi ha maggiore conoscenza del territorio e mi porta in posti che non avrei pensato. Perchè l'importante sono le esperienza che si vivono. (*)

Anche in merito ai costi, magari non ho ravanato abbastanza a fondo il web e potevo risparmiare qualcosa, ma per 2 giorni in autonomia (Duster+2notti+2 spuntini a pranzo e 2 cene con birra +benzina) in 2 abbiamo speso 500+430+310+60 euri, ossia circa 1300 euro, pari a 330 euro a a persona, circa 100-130 in più di quanto ho speso x giorno col gruppo (ok, senza birra !)

Tieni conto che io non volevo rifare il ring e mi interessavano gli altopiani, e se cerci altopiani tour gruppo fuoristrada o altopiani tour gruppo 4x4 sai quanti risultati escono dal forum islanda? 0.

Per cui, non intendevo criticare il forum, ma testimoniare l'esistenza d'altre possibili opzioni da considerare e non come uno svilimento del viaggio, non come a mera rinuncia alla propria libertà ma come un'opzione che ti offre esperienze che vale la pena vivere.

(*) in passato -prima della primavera araba- non avrei visitato il Fezzan libico - una delle cose più straordinarie mai viste- se non mi fossi intruppata in un gruppo e se non avessi pure consegnato il mio passaporto al poliziotto che accompagnava il gruppo. Non avrei visitato i templi dell'antico egitto se non mi fossi inchiavardata in una -straodiata-crociera. La libertà per me non è tutto. Quello che conta x me sono le esperienze, il viaggiare

Firenze, Italia
Contributore livello
21’614 post
39 recensioni
48 voti utili
8. Re: Altopiani centrali fai da te ? Anche no, grazie

Io credo che l'autonomia e la libertà di un viaggiatore abbiano termine quando il fai da te non è più possibile. Per ragioni logistiche, per inesperienza, per l'impraticabilità di certi luoghi, per mancanza di mezzi di trasporto idonei, insomma, per un sacco di ragioni che impedirebbero lo svolgimento del viaggio.

Non avrei visitato Herschel Island, Monument Island, Virginia Falls, Torngat N.P., Thorsmork o Ammassalik Fjord e tanti altri posti che mi sono rimasti nel cuore, se non avessi fatto parte di un gruppo, estremamente aggruppato, e di una organizzazione perfettamente organizzata. E non per questo mi sono sentita svilita o mortificata, anzi. Secondo me la soddisfazione postuma del viaggio dipende molto anche dalla qualità del t.o e dalla determinazione/motivazione dei partecipanti.

Su una cosa @Cocchi però non sono d'accordo: non so dove hai guardato, ma di indicazioni di t.o per gli altopiani centrali ce ne sono a valanga sul forum. Io stessa ne ho forniti tanti, perchè tante sono le persone che ne hanno fatto richiesta.

Italia
Esperto locale
di Polonia, Russia, Tula, Piacenza, Pistoia
Contributore livello
13’073 post
102 recensioni
116 voti utili
9. Re: Altopiani centrali fai da te ? Anche no, grazie

Ciao a tutti, immagino un gruppo piccolo.

bologna
Contributore livello
7’999 post
3 recensioni
27 voti utili
10. Re: Altopiani centrali fai da te ? Anche no, grazie

Puffina, io avevo visto o tour operator multiday per il ring o tour di 1 giorno da Reykjavik, prevalentemente. Forse ho perso la capacità di scavare bene tra le info

tit012, eravamo in 18 + 2 guide. Tra noi non è stato "amore a prima vista", lo osservavo dalle fmie foto, nel senso che nei primi giorni gli "estranei" non ci sono, poi dal 3 giorno compaiono e alla fine c'è uno stock di foto di gruppo. Forse x il tipo di meta, forse x il tipo di viaggio, forse x fortuna ... ma abbiamo legato, come legano compagni di avventura, senza insofferenze personali o spine di sorta

Rispondi a: Altopiani centrali fai da te ? Anche no, grazie
Verrai avvisato per e-mail quando riceverai una risposta
Ottieni le risposte alle domande più frequenti su Islanda.