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Il meglio delle recensioni
Palazzo storico

Un bel Palazzo storico ottimamente conservato. Interessante visita, collegata al museo del Leggi il seguito

Recensito il 27 marzo 2017
1962fabry
,
Savigliano, Italia
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Un fiore all'occhiello...

...di tutto il territorio chierese. Stanze storiche e non, all'interno del quale è stato ricavato Leggi il seguito

Recensito il 16 febbraio 2017
gaetanoi619
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3 - 8 di 9 recensioni
Recensito il 24 ottobre 2015

Questo gioiello, ubicato nel piccolo centro urbano ai piedi della collina torinese, seppure poco conosciuto merita una visita per apprezzare la raffinatezze architettoniche e pittoriche custodite al suo interno. Sede del Comune e del Museo del Paesaggio Sonoro.

Grazie, FaberMI
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Recensito il 21 settembre 2015 da dispositivo mobile

Sulla bella piazza centrale di Riva presso Chieri si affacciano i principali monumenti civili e religiosi del piccolo paese: il Palazzo Grosso, la Chiesa dei Batu' e la casa parrocchiale con l'ampia finestra a bifore.
Palazzo Grosso racchiude diverse sorprese: uno scalone di scuola juvarriana, trompe l'oil, grandi sale, il particolare Museo del Paesaggio Sonoro, ...
Recentemente il giardino all'italiana, che si raggiunge attraversando il portone centrale e l'atrio ex posta per le carrozze, è diventato sede di esposizioni di scultura.
In attesa di occupare un tavolo alle 9:30 per una pizza fra amici, ne approfittiamo per fare 2 passi per Riva e dal lato di Palazzo Grosso ammirare le opere d'arte in marmo bianco dello scultore cambianese, Giovanni Borgarello.
Bianche geometrie di pietra illuminano lo scuro labirinto del giardino alla sera, presenze a guardia della notte.

1  Grazie, luMirto
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Recensito il 8 maggio 2015

Ho visitato questo Museo con un gruppo di amici ed è stata una bella scoperta, piccolo ma interessante. Di certo nel nostro Bel Paese anche in piccolo e poco conosciute località ci sono dei gioielli da vedere!

Grazie, Orietta C
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Recensito il 1 marzo 2015

Il Palazzo Grosso, sede del Comune di Riva di Chieri (Torino) è una delle tante sorprese che capitano in Italia. Palazzi e monumenti sconosciuti ai più sono delle vere chicche che meritano ben altra notorietà. Il palazzo del '600, è stato arricchito dal '700 in poi con affreschi e "trompe l'oeil" di notevole bellezza. Merita senz'altro una visita che occorre però prenotare presso il Comune.

Grazie, Gabri11
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Recensito il 9 novembre 2014

Palazzo Grosso era da me già conosciuto come sede del Museo del paesaggio sonoro e anche in quanto sede del Comune di Riva, ma la visita alla mostra "Giardini d'Autore.I progetti di Leopold Pollack per Faustina Mazzetti" mi ha permesso di scoprirlo nella sua interezza architettonica. L'aver avuto la possibilità poi di seguire una visita guidata, per altro effettuata da un validissimo e competente giovane che con una spiegazione snella, fluente e di facile comprensione se pur ricca di collegamenti storici e culturali con altre residenze, mi ha permesso di apprezzare questo capolavoro in tutta la sua ricchezza, in particolare relativamente alle decorazioni interne.Come si entra nel palazzo, e poi salendo su per l'arioso scalone d’onore che conduce al primo piano nobile, le decorazioni a trompe-l’oeil dei fratelli Torricelli colpiscono subito il visitatore. E quando si arriva nel maestoso salone delle feste lo sguardo continua ad essere rivolto verso l'immensa ricchezza decorativa che ricopre sia la volta sia le pareti, procurando una vera meraviglia. Bellissime anche le altre salette, pur di dimensioni meno imponenti, ma talmente ricche da contendere al salone delle feste il primato.
Bisogna proprio dire che il gusto della contessa Faustina nell'ordinare questi lavori e l’abilissima tecnica degli artisti che li hanno eseguiti fanno delle decorazioni di Palazzo Grosso un ciclo unico nel suo genere, dove l’amore per l’arte antica si mescola ad un uso sapiente della tecnica trompe-l’oeil. Un vero peccato che solo in alcune occasioni sia possibile godere di questo autentico gioiello.

2  Grazie, Clara D
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